La storia del giardino della Gioja nasce nella primavera del 2018 quando un gruppo di genitori della scuola ha intrapreso un percorso di riqualificazione di un’area verde abbandonata sin dai tempi della costruzione della scuola stessa. Questi pionieri hanno trovato sulla superficie dell’area un fitto canneto e sotto terra una vera e propria discarica. Il lavoro è stato lungo e faticoso ma svolto con grande fiducia e Gioia (da qui il nome del giardino).
Dopo un lungo ed articolato iter burocratico che ha coinvolto diversi uffici amministrativi comunali e municipali, l’area è stata presa in adozione nella primavera del 2021 dalla Cooperativa Janua attraverso un Bando del Municipio IX del comune di Roma. Da allora l’affido è stato rinnovato di anno in anno fino ad oggi. La Cooperativa Pedagogica Janua ha firmato un Patto con il Muncipio che ha affidato la gestione del giardino per due anni. allo stato di abbandono e accumulo di immondizia, questo luogo ha vissuto una vera e propria trasformazione. Possiamo ora vedere una recinzione e un cancello costruiti artigianalmente, tavoli e sedute auto-prodotte, una ricca bordura di piante e molti nuovi alberi, l’installazione artistica del ponte di Leonardo, una struttura in legno che d’estate ci offre ombra e il nuovo grande orto. Tutto ciò è stato possibile grazie a un lavoro collettivo di progettazione, raccolta fondi e realizzazione finale che ha permesso ai genitori di sperimentare davvero il vivere in comunità.
Grazie a questo lavoro, il nostro giardino è ora abitato tutti i giorni, sia durante l’orario scolastico che dopo l’uscita, da grandi e piccoli che condividono questa piccola porzione di mondo e sperimentano quotidianamente cosa significhi la cura, la socializzazione e il rispetto reciproco. Un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove si cerca un continuo equilibrio tra esseri umani, piante e animali. Per questo, siamo tutti invitati a metterci in gioco, collaborando, prendendo l’iniziativa, parlando delle gioie e delle difficoltà, raccogliendo le cartacce ed evitando di danneggiare le piante, attenti ai propri figli e agli animali domestici; ma anche pronti a tendere una mano agli altri.
È questo lo spirito che ha permesso al giardino della Gioja di diventare un reale spazio di condivisione e socialità per tutta la comunità Janua e per il quartiere: un sogno realizzato! Un sogno che per continuare ad essere realtà ha bisogno di tutta l’intelligenza, di tutto l’entusiasmo e di tutta la forza di ogni singolo membro della comunità Janua.
Per maggiori informazioni sui progetti futuri e su come collaborare contattare Massimo: 3382659396
“Una vita sociale sana si trova soltanto quando nello specchio di ogni anima la comunità intera trova il suo riflesso e quando nella comunità intera le virtù di ognuno vivono.“
Rudolf Steiner









